4.) Fede e conoscenza

Sarebbe ideale se la fede e la conoscenza durante l'evoluzione dell'umanità camminassero fianco a fianco. Se nella testa di ogni persona ci fossero la FEDE e la CONOSCENZA in un rapporto di 1:1.

Credere e conoscere sono le qualità naturali dell'uomo. Siamo programmati per credere e conoscere. Senza queste qualità non sopravviveremmo nell'evoluzione della vita. Tuttavia, è un errore credere ciecamente. In altre parole, tutti dovrebbero avere dei dubbi. Perché la logica semplice dice che credere a tutto è stupido.

Il problema per molte persone è la comodità. Chiunque voglia dubitare di qualcosa e criticarlo in modo costruttivo deve avere informazioni in merito. Molte informazioni. E non solo sulla questione. Anche su qualsivoglia altro che è direttamente e indirettamente correlato ad essa. Bisogna quindi superare la pigrizia e iniziare a notare i problemi che ci circondano e i problemi del mondo intero. Perché la vita mostra che tutto è connesso a tutto.

La ricerca scientifica ha dimostrato che solo il circa 20% delle persone riesce orientarsi nella quantità di informazioni contrastanti su questo o altro argomento. Solo questo 1/5 dell'umanità è in grado, nella vita quotidiana, di distinguere almeno un po‘ la bugia dalla verità!!!

E che fa il restante l'80%. Crede. Alcuni totalmente e ciecamente, altri ingenuamente e forse un po' meno. Perché "solo credere" significa anche comodità e conforto spirituale. Per loro, pensare è uno sforzo e una perdita di tempo. E non affrontare più profondamente problemi circostanti è comodo. È triste che l'80% delle persone NON RIESCE, nella quantità di informazioni contrastanti, DISTINGUERE UNA BUGIA DALLA VERITÀ. Riescono non solo a credere nelle stupidagini totali, ma anche diffonderle senza problemi come l‘ovvio.

Anche per questo il mondo di oggi è in uno stato in cui è afflitto da molti problemi inutili. In uno stato migliore, affatto, non può trovarsi. Non lo consente un rapporto del 20% dei "orientati" rispetto all'80% delle persone con paraocchi e paraorecchie.

Questo è il punto di partenza del mondo di oggi. È possibile, da questa linea di partenza, pianificare e costruire un domani migliore sulla Terra? A malapena. Molto difficilmente. Servirebbe un miracolo per farlo. Ma un tale miracolo "perché l'80% dell'umanità inizi a pensare", un tale miracolo NON accadrà !!! Tuttavia, nell’Universo vale la legge dell’equilibrio. Pertanto, qualcosa di ALTRO dovrà succedere ...

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